Urla dalla periferia

periferia

Gli scontri tra poveri dalle PERIFERIE delle grandi città, la disperazione degli uni e degli altri, mi hanno ricordato le parole di un fante sugli assalti alla baionetta durante la Grande Guerra : “…eravamo belve feroci tra le belve feroci…” .

Dalla periferia piena di urla diverse che abito.

Se l’urlo scoppia improvviso
è un grido d’aiuto che stava
in fondo al mare del lutto
è il dolore che nessuno
ascolta silente e pacato,
aiuto chiedo dalla pancia
di un inutile sussulto,
ha vagato nelle nebbie
per tanto tempo in sordina…
eppure ancora mi ripeto
“non posso tramutarmi in bestia.”

Non urlo contro di te
urlo nel buio
cerco un’eco
a cui aggrapparmi
per continuare a sentire
e non abbandonare la speranza,
le sconfitte pesano
e inutile è la lotta
in solitudine
contro forze schiaccianti e invisibili,
s’insinuano lente nel tempo
e logorano
come guerra di trincea
dove non si vede la fine,
ogni giorno è una nuova
impercettibile caduta, un passo che
porta più vicini al fondo
dove incontri la belva che
ancora non conoscevi
la guardi dritta negli occhi
e cerchi la forza di urlarle:
“non posso tramutarmi in bestia!”

RB

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s