Milano al profumo di tiglio

viale notte

Ti amo Milano,
di un amore malsano.

Informe ragazza di periferia
col cinema in prima visione
e mille luci ingombranti, ho saziato
la misera sacca della mia fantasia.

Solo per te, Milano ammaliante.

Tra marmo forgiato da antichi picconi
ho sfiorato la folla di fabbriche e scuole
nel vento bandiere di mille colori
e passo leggero di futuro e illusione.

Solo per te, Milano delle speranze.

Mentre ai margini dei tuoi confini vendevi
sorrisi succhiando la vita da piccoli fori
in terrazze strapiene di gente compravo
sagaci parole servite in coppe colme di niente.

Solo per te, Milano seducente.

Con passo spavaldo sui miei tacchi a spillo
mi son vendicata , violando,
di un centro svuotato dalla paura
l’asfalto disciolto dal torrido inganno.

Solo per te, odiata Milano tremante.

Ormai immagazzino solo gelo fetente
illusioni marcite di viaggi e carriere
da merce che ero divento zavorra
l’edonista sfrenata s’è ormai rassegnata, ma…
nel vuoto di senso
di ogni pace stonata
stanotte mi coglie alle spalle
portato da brezza leggera
intenso il profumo di tiglio.
Son sola con te qui nel viale
stordita
tu zitta
in attesa.
Lo so,
mi hai fregata…
e ancora facciamo l’amore
ma giuro…
che è l’ultima volta.

Rossana Bacchella